Alcuni tipi di attività o alcune mansioni espongono i lavoratori a rischi specifici che richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento anche attraverso opportuni corsi sulla sicurezza organizzati da o in collaborazione con strutture accreditate.

In merito ai rischi specifici, nel d.lgs. 81/08 e s.m.i. troviamo:

  • Movimentazione Manuale dei Carichi (Titolo VI)
  • Attrezzature munite di videoterminali (Titolo VII)
  • Agenti Fisici (Titolo VIII): rumore, vibrazioni, campi elettromagnetici, radiazioni ottiche artificiali 
  • Agenti Chimici, Agenti Cancerogeni e Mutageni, Rischi Connessi all’esposizione all’amianto (Titolo IX) 
  • Esposizione ad Agenti Biologici (Titolo X)
  • Protezione da Atmosfere Esplosive (Titolo XI)

Per ognuno di questi rischi specifici, il datore di lavoro deve fare in modo che ciascun lavoratore riceva adeguate formazione ed informazioni sulle misure preventive (compreso l’uso corretto dei dispositivi di protezione individuale), i diritti e doveri che gli competono, l’eventuale necessità e gli obiettivi della sorveglianza sanitaria, gli effetti a lungo termine di certe esposizioni professionali.